
La risposta corta
Se la lampadina a basso consumo lampeggia anche da spenta, la colpa è quasi sempre dell'impianto, non della lampadina: una spia luminosa nell'interruttore, due deviatori che fanno da condensatore, oppure un interruttore che interrompe il neutro invece della fase. Si risolve con piccole modifiche al cablaggio.
Hai mai notato, magari al buio, che in cucina la lampadina a basso consumo lampeggia più o meno frequentemente, seppur spenta?
Chi non l'ha notato può sempre provare a osservare tali lampadine a casa propria o di amici, perché non sempre è facile accorgersene.
La diffusione di queste lampadine è sempre più ampia, anche per la graduale messa al bando di quelle tradizionali a incandescenza.
Questo piccolo lampeggio, oltre a essere fastidioso (specialmente in camera da letto), può ridurre sensibilmente il ciclo vitale della lampadina a risparmio energetico.
Il fenomeno si spiega e si risolve facilmente, a seconda dei casi, con alcuni accorgimenti di installazione.

Quando la lampada è alimentata da un interruttore con una spia luminosa in parallelo ad esso (quindi in serie al circuito quando è aperto), una piccola corrente attraversa il filamento della spia e raggiunge i componenti elettronici, caricando i condensatori nella base della lampadina. Questo causa il lampeggio (fig. 1).

La soluzione è non mettere la spia in parallelo all'interruttore (quindi in serie alla lampadina), ma portare nella scatola dell'interruttore anche il conduttore di neutro e alimentare la spia con fase e neutro, evitando così il passaggio di corrente verso la lampada.

Un altro caso frequente riguarda l'uso di due deviatori: si spiega con correnti capacitive che circolano tra i conduttori a lampada spenta. I due conduttori deviati fungono quasi da condensatore, e la capacità tra loro consente la circolazione di una debole corrente che genera il fenomeno, tanto più evidente quanto più i conduttori sono lunghi e vicini tra loro.

La soluzione è sostituire il deviatore che porta la fase con un invertitore collegato al neutro (fig. 4): così la piccola corrente capacitiva non arriva alla lampada, ma si chiude sul neutro (come un piccolo corto circuito), grazie alla minore impedenza.
La lampadina lampeggia e non sai perché?
Vengo a vedere l'impianto e sistemo il cablaggio. Preventivo gratuito e senza impegno.

Un caso molto frequente si verifica quando l'interruttore, anziché interrompere la fase, interrompe il neutro: se il neutro si trova nello stesso tubo della terra o di un altro neutro non interrotto, va in potenziale di fase e causa il lampeggio (fig. 5).
La soluzione è montare l'interruttore secondo la norma di riferimento, cioè interrompere il conduttore di fase e mandare il neutro diretto alla lampada.

In rari casi il fenomeno si verifica anche con installazione corretta dell'interruttore, quando il conduttore di fase entra in accoppiamento capacitivo con un altro conduttore di fase estraneo alla lampada, ma presente nello stesso tubo (fig. 6).

La soluzione, come già visto, è utilizzare un deviatore collegato al neutro (fig. 7).
Domande frequenti
Di solito no: le correnti in gioco sono debolissime. Però il lampeggio accorcia la vita della lampadina e spesso segnala un cablaggio non a norma, come l'interruttore che interrompe il neutro. Meglio farlo controllare.

Carlo Tomassi
Elettricista · Roma Sud · dal 2009 in proprio
Elettricista da oltre 35 anni, di cui la metà in proprio. Scrivo questi articoli come parlo ai clienti: se qualcosa non ti è chiaro, scrivimi e te la spiego.
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